Pokémon Go: A breve l’app sarà rimossa definitivamente dagli store

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Pare che il gioco di Niantic non sia piaciuto proprio a tutti, ad averlo particolarmente sui cosiddetti (si fa per dire) sono infatti le gentil donzelle, che recentemente hanno addirittura organizzato una marcia di protesta sotto casa del signor Niantic.
L’organizzatrice del gruppo anti Pokémon, la signora Razzamazza, ha dichiarato: “Ci piace molto il gioco in verità, ci siamo divertite tanto a prendere Pokémon in giro per la città, ma ci divertivamo di più a prendere cazzi, e ora non se ne trovano”.
A casa Niantic hanno subito preso il problema molto seriamente: “Questa è una faccenda molto seria, le signore hanno fatto bene a venire da noi. Difatti i nostri programmatori riescono sia a giocare che a scopare, spesso anche contemporaneamente, sono stati addestrati per questo ed ecco perché abbiamo accolto con gioia le fanciulle nel nostro
team. Sono sicuro che grazie a loro riusciremo a rendere Pokémon Go molto più grande e vario, ma per far questo l’applicazione verrà a breve rimossa per un paio di anni dagli store, ci vuole tempo purtroppo.”
“Al momento dobbiamo ancora risolvere il problema dello spazio in ufficio, difatti siamo costretti a scoparcele sui server”, ha concluso.

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Salvini chiude i server di Pokémon Go: “Prima finiamo di acchiappare gli immigrati”

Lega: Salvini, meglio soli che male accompagnati

Il recente ritorno in auge del fenomeno Pokémon ha dapprima scatenato la curiosità, poi l’ilarità, poi la perplessità, ed infine, dopo che gli è stato spiegato il significato di quelle parole, l’ira del capo del Carroccio Matteo Salvini. Secondo il caruccio leader, infatti, quest’attività di sfrenata ricerca di animali virtuali sta distogliendo i giovani del Nord dall’attività di sfrenata ricerca di animali reali, perlopiù scimmie a cui tirare noccioline e magari poi ammazzare inneggiando a qualche squadra di calcio minore. “Se proprio i nostri ragazzi vogliono dedicarsi ai combattimenti illegali tra animali, ne arrivano tanti sui barconi ogni giorno. Che usino quelli, così li tolgono dalla strada!” potrebbe o non potrebbe aver detto Matteo Salvini, a seconda di quale fake si sta seguendo.

M5S: Arriva il videogioco di Beppe Grillo

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La macchina di propaganda informatica del Movimento 5 Stelle compie un ennesimo passo avanti: sarà a breve disponibile (CLICCA QUI PER SCOPRIRE QUANDO!!!) il videogioco dedicato alle gesta del megafono politico più famoso di tutti i tempi, Beppe Grillo. Il giocatore sarà chiamato ad interpretare il prode genovese alla guida del suo esercito di meravigliosi ragazzi in uno strategico in tempo reale contro l’odiata fazione dei Pidioti, composta principalmente da troll. Nel pieno spirito del movimento, tutte le unità saranno completamente uguali le une alle altre, senza differenze sostanziali; le uniche ad avere poteri leggermente diversi saranno gli Eroi del Direttorio, tra cui spiccano Dibbar, Ficus e Dimaior. Questi ultimi, infatti, si dimostreranno determinanti per gli esiti degli scontri, a differenza delle altre unità.
“In un primo momento avevamo pensato ad un gioco più “automobilistico” in stile GTA o Driver, ma Lui ha cominciato a urlare frasi in modo un po’ sconnesso tipo “Onestà!”, “Biowashball!” e “I computer sono il male!”, e se n’è andato sbattendo la porta, quindi abbiamo capito che forse era il caso di cambiare” ha riportato il lead designer.
Il nome ufficiale del gioco è ancora in fase di decisione, ma di sicuro sarà come sempre scelto dalla gente, alla cui disamina saranno sottoposti titoli come “Democracy Simulator”, “Click and bait”, “Dark Souls 4” e altri ancora.

 

Napoli Comicon: ingresso vietatissimo ai cosplayer

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Ci siamo ormai lasciati la Pasqua alle spalle da diverso tempo, e se c’è una cosa che la storia nel corso dei secoli ci ha insegnato, è che subito dopo l’annuale resurrezione di Cristo arriva quella del Napoli Comicon. Quest’anno i capoccioni della fiera fumettistica meno fumettistica del panorama fumettistico hanno deciso di far le cose veramente in grande (e meno fumettistiche possibile), dicendo basta a Valsoia e a tutti quei cosplay orribili che danneggiano l’aspetto estetico della fiera. Motivo per il quale i cosplayer ritenuti brutti o mal vestiti verranno arrestati con effetto immediato all’ingresso della struttura. Le parole di uno a caso degli organizzatori in merito alla questione sono state chiare: “Siamo veramente stufi di questa situazione. Il cosplay è fatto per tutte quelle persone che amano mettere in mostra la loro mercanzia, dagli addominali scolpiti LGBT alle tettone che tanto amiamo, e tutta quella gente brutta, grassa e vestita di merda rovina la fiera! L’anno scorso ho visto un Naruto che somigliava a Tony Tammaro. Basta!”

Ministero vieta la vendita di manga in Italia

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No, non avete letto male il titolo (oppure si, che cazzo ne sappiamo?). Come un fulmine a ciel sereno arriva la notizia  direttamente dal Ministero dei Fumetti (uno dei Ministeri più in voga dopo quello delle Camminate Beote): in Italia, da maggio in poi sarà assolutamente vietato per edicole, fumetterie e librerie vendere manga.
“Perché va bene che in Italia abbiamo neri, cinesi, grillini e pasticceri, ma almeno i bimbiminchia o giappominchia o come minchia si chiamano, cerchiamo di toglierceli dai coglioni”, queste sono state le parole del sottosegretario del Ministero secondo il quale, i manga renderebbero i ragazzi molto stupidi o, peggio ancora, gay.
Il sottosegretario ha inoltre dichiarato la posizione del Ministero riguardo a fiere fumettistiche varie (come il Napoli Comicon ormai alle porte): “Abbiamo cercato di far chiudere il Comicon, ma dopo una attenta analisi i nostri scienziati hanno scoperto che queste fiere non sono un pericolo per i nostri ragazzi. Infatti non solo non ci sono fumetti di alcun genere, ma sono anche piene di pucchiacca. E a noi sta benissimo. Anzi!”

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[BNN] Star Wars Episodio VIII: Justin Bieber interpreterà Obi-Wan Kenobi

Finalmente le teste d’uovo nella torre d’avorio hanno dato il via (qualunque cosa significhi) quindi è ufficiale: Justin Bieber sarà Obi-Wan Kenobi nel prossimo Star Wars. Dopo la notizia, il regista Rian Johnson ha dichiarato: “non potevo essere più contento di così, lavorare con un’artista del suo calibro è il massimo per me. È in grado di fare cose sorprendenti, una volta l’ho visto sputare in bocca ad una ragazzina dal terzo piano di un’appartamento, non solo la beccò in pieno, ma lei gli sorrise anche. Uomo immenso, perfetto per questa nuova saga”. In molti sono scettici a causa della presenza di un personaggio morto e sepolto nella trilogia precedente (quella bella), ma il regista ha subito preso la situazione in mano: “chi cazzo è Obi-Wan Kenobi?”

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