Coronavirus: Annullato il Napoli Comicon

Come tutti ormai sappiamo è scoppiata la febbre del coronavirus, la nuovissima moda in arrivo direttamente dalla Cina.
Ma il Comicon dice no a questa tendenza assurda e come manovra preventiva, per la sicurezza dei cittadini, decide di annullare la fiera di quest’anno per evitare il propagarsi del virus. Lodevole manovra anche se alcuni scienziati hanno avuto da ridire in merito a questa fiera: Il Napoli Comicon è una fiera prodotta in laboratorio al solo scopo di vendere i biglietti. Ormai lo abbiamo capito tutti e con questo buonismo non incantano nessuno. Queste sono state le parole di un noto scienziato (come sempre uno a caso) che ha rivelato di essere al lavoro su un vaccino che debellerà per sempre questa piaga del Napoli Comicon: Non posso divulgare ancora informazioni sul mio progetto supersegretissimo, ma vi assicuro che il mio vaccino (nome in codice F.I.G.A.) risolverà il problema PER SEMPRE!!!11!  

Pokémon Go: A breve l’app sarà rimossa definitivamente dagli store

nopoké

Pare che il gioco di Niantic non sia piaciuto proprio a tutti, ad averlo particolarmente sui cosiddetti (si fa per dire) sono infatti le gentil donzelle, che recentemente hanno addirittura organizzato una marcia di protesta sotto casa del signor Niantic.
L’organizzatrice del gruppo anti Pokémon, la signora Razzamazza, ha dichiarato: “Ci piace molto il gioco in verità, ci siamo divertite tanto a prendere Pokémon in giro per la città, ma ci divertivamo di più a prendere cazzi, e ora non se ne trovano”.
A casa Niantic hanno subito preso il problema molto seriamente: “Questa è una faccenda molto seria, le signore hanno fatto bene a venire da noi. Difatti i nostri programmatori riescono sia a giocare che a scopare, spesso anche contemporaneamente, sono stati addestrati per questo ed ecco perché abbiamo accolto con gioia le fanciulle nel nostro
team. Sono sicuro che grazie a loro riusciremo a rendere Pokémon Go molto più grande e vario, ma per far questo l’applicazione verrà a breve rimossa per un paio di anni dagli store, ci vuole tempo purtroppo.”
“Al momento dobbiamo ancora risolvere il problema dello spazio in ufficio, difatti siamo costretti a scoparcele sui server”, ha concluso.

Salvini chiude i server di Pokémon Go: “Prima finiamo di acchiappare gli immigrati”

Lega: Salvini, meglio soli che male accompagnati

Il recente ritorno in auge del fenomeno Pokémon ha dapprima scatenato la curiosità, poi l’ilarità, poi la perplessità, ed infine, dopo che gli è stato spiegato il significato di quelle parole, l’ira del capo del Carroccio Matteo Salvini. Secondo il caruccio leader, infatti, quest’attività di sfrenata ricerca di animali virtuali sta distogliendo i giovani del Nord dall’attività di sfrenata ricerca di animali reali, perlopiù scimmie a cui tirare noccioline e magari poi ammazzare inneggiando a qualche squadra di calcio minore. “Se proprio i nostri ragazzi vogliono dedicarsi ai combattimenti illegali tra animali, ne arrivano tanti sui barconi ogni giorno. Che usino quelli, così li tolgono dalla strada!” potrebbe o non potrebbe aver detto Matteo Salvini, a seconda di quale fake si sta seguendo.

Ministero vieta la vendita di manga in Italia

mancro

No, non avete letto male il titolo (oppure si, che cazzo ne sappiamo?). Come un fulmine a ciel sereno arriva la notizia  direttamente dal Ministero dei Fumetti (uno dei Ministeri più in voga dopo quello delle Camminate Beote): in Italia, da maggio in poi sarà assolutamente vietato per edicole, fumetterie e librerie vendere manga.
“Perché va bene che in Italia abbiamo neri, cinesi, grillini e pasticceri, ma almeno i bimbiminchia o giappominchia o come minchia si chiamano, cerchiamo di toglierceli dai coglioni”, queste sono state le parole del sottosegretario del Ministero secondo il quale, i manga renderebbero i ragazzi molto stupidi o, peggio ancora, gay.
Il sottosegretario ha inoltre dichiarato la posizione del Ministero riguardo a fiere fumettistiche varie (come il Napoli Comicon ormai alle porte): “Abbiamo cercato di far chiudere il Comicon, ma dopo una attenta analisi i nostri scienziati hanno scoperto che queste fiere non sono un pericolo per i nostri ragazzi. Infatti non solo non ci sono fumetti di alcun genere, ma sono anche piene di pucchiacca. E a noi sta benissimo. Anzi!”

tumblr_m42x70tf2s1qecuxj

[BNN] Moffat annuncia: “La nona stagione del Dottore sarà scritta dai fan!”

DW8_Ep04_R2_landscape_011

Grazie al grande ritorno in auge in questi ultimi anni di Doctor Who, serie degli anni sessanta in cui un vecchio rompicoglioni trascina per mezza galassia inermi compagni alla ricerca di nuove conoscenze, stranezze e morte certa, inspiegabilmente seguita da stagioni in cui il dottore era invece giovane e figo, al ritorno dell’amorevole vecchio brontolone i produttori hanno deciso, insieme allo sceneggiatore più amato/odiato, Steven Moffat, di far finalmente scrivere gli episodi ai fan.
Moffat si è così espresso in merito: “Visto che ormai le ragazzine si lamentano di ogni decisione, adesso tocca a loro scrivere quello che dovrà affrontare il Dottore. Voglio vedere se riescono a tenere a bada il continuum spazio-temporale come tengono a bada le doppie punte o se ad un certo punto tagliano tutto, come faccio io. Le doppie punte sono una vera tragedia”

10603583_10205518022772886_8555402718032595384_n

[BNN] Addio Napoli Comicon, quello del 2015 sarà l’ultimo. De Magistris: “Troppi cuozzi, non ci piaceva più”

NAPOLI COMICON 2014, DIRETTA LIVE TWITTER DALLA MOSTRA D'OLTREMAREIl Napoli Comicon, la grande fiera del sud Italia di fumetti e videogiochi dedicata al cosplay, sta per chiudere i battenti. L’anno prossimo infatti sarà l’ultimo per l’importante evento a cui tutti gli appassionati e addetti al settore guardano con grande interesse. La colpa è da attribuirsi ai cuozzi che ormai da circa tre anni imperversano per la mostra, andando a infastidire teneri Power Ranger rossi indifesi e molestare ragazzine semivestite dai loro personaggi seminudi preferiti per via della profondità dell’interpretazione connessa. Assurdo se si pensa che erano già state confermate le date per almeno i prossimi due anni. Intervistato in merito alla questione, l’amatissimo sindaco della città ha così risposto: “È stata una decisione improvvisa e inevitabile anche se molto sofferta, la situazione stava diventando insostenibile. Il cartonato di Sheldon era un essere speciale e ci mancherà per sempre.”

the-jackal-con-de-magistris-638x425

L’ amatissimo che apprezza l’atmosfera della fiera insieme ad un paio di ingenui passanti