[BNN] Gesù di Nazareth al Napoli Comicon per presentare il suo nuovo fumetto “A Cristo piace”

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Incredibile carnet di ospiti quest’anno per il Napoli Comicon, la fiera della seminuda più importante del Sud Italia. Oltre ad personaggi come Manara, Recchioni, Ortolani e Zerocalcare, questa edizione ospiterà nientemeno che Gesù detto il Nazareno! Sì, perché il Messia preferito da Papa Francesco ha deciso di buttarsi anche lui nella brutale mischia del mondo del fumetto autoriale, omaggiando uno dei suoi autori preferiti, Giacomo Bevilacqua, con il titolo della sua prima fatica, “A Cristo piace”! In una intervista rilasciata ai microfoni del programma “A sua fermoimmagine”, il Salvatore delle genti ha così in verità detto riguardo al suo fumetto: “A differenza di A Panda piace, il mio fumetto ha almeno dieci volte il numero di pagine, questo perché sono molto più amorevole e comprensivo nei confronti del prossimo e del mondo in generale. Tranne i froci ovviamente, quelli proprio non li sopporto”. Ed esprimendo un’opinione sugli altri invitati ha sentenziato: “Adoro Tony Tammaro, sono qui praticamente solo per lui! La mia canzone preferita è “Tien’ ‘e corna”, anche se mio padre mi sgridava sempre quando la canticchiavo, non ho mai capito il perché. Per me al di sopra di Tony Tammaro c’è solo Marziano”. Ma il momento più atteso del suo intervento sarà ovviamente quello delle parabole, in cui si rivolgerà a tutti gli antennisti.

[BNN] Spoiler Alert! Svelata la trama della fase 2 di Dylan Dog: John Ghost.

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John Ghost è un distinto uomo d’affari londinese, ma ben presto, si scoprirà un investigatore dell’occulto passato ai poteri oscuri. Tabagista (consuma pacchetti di Silk Cut), originario di Liverpool è l’antitesi di Dylan: non è vegetariano, non si innamora delle donne con cui va a letto (né degli uomini), non ha ideali e non sa guidare (si fa scarrozzare da un suo amico tassista). Esorcista, sopravvissuto a un tumore ai polmoni che l’ha cambiato, cinico, disincantato, è l’ideale controcanto del nostro Old Boy. Un antieroe. Se Dylan Dog ha preso il volto in prestito da Rupert Everett, John Ghost ha i tratti di Sting. “E’ tutta farina del mio sacco” ha dichiarato Roberto Recchioni, bruciando la sua collezione di Hellblazer.